sabato 6 febbraio 2016

CANTO VOCALICO

Mediante l'uso di tutte le sue facoltà mimiche, ha imparato a produrre i suoni in modo completo.
Ora comincia a cantare, consapevole momento per momento e dovrai mantenere il suono senza sforzo.
Giunta alla fine del respiro, rimani come svuotata, magari anche per un solo istante, prima che il ventre (e non l'addome) accolga di nuovo l'aria.
Impara a cantare il suono nel suo nome sanscrito: i suoni DO RE MI FA SOL LA SI DO in sanscrito si chiamano SA RI GA MA PA DA NI SA.
NB. la lineetta (_) che talvolta comprare ai piedi della nota SA_ significa che si tratta di un SA di un'ottava superiore.​

1° Esercizio: scala ascendente e discendente (I, V, VIII)

SA PA SA_ PA SA
a    a     a    a    a
e    e     e    e    e
o    o     o   o    o
i     i      i     i    i
u    u     u    u   u
m   m    m   m  m


venerdì 5 febbraio 2016

tecnica dell'OM: AUM

Siediti comodamente, con il busto eretto,
gli occhi sono chiusi,
porta la tua  concentrazione all'ombelico.
  • Inspira profondamente e lentamente,
  • trattieni il fiato,
  • canta il suono "AUM" così: parti dalla tonica bassa con il suono "A" e crescendo gradatamente di tonalità con un lungo glissato passa al suono "U" fino ad arrivare al suono "M" un'ottava più alta al terzo occhio. Senti l'energia che gradatamente sale verso l'alto.
  • trattieni continuando a sentire il suono mentalmente.
L'esercizio può essere fatto in modalità AHATA (ovvero emettendo il suono con la voce) oppure in modalità ANAHATA (immaginando il suono). 

Ripeti l'esercizio circa 10 volte

IMPORTANTE: ricorda che i tempi di inspirazione e intrattenimento devono essere uguali e basati sul Ritmo Naturale

BENEFICI: conversione dell'energia emotive bloccate in energia positiva, pulizia mentale​.

giovedì 4 febbraio 2016

Tecnica dell'OM: canto della M (Shivam Granthi)

Siediti comodamente con il busto eretto
gli occhi sono chiusi
siediti comodamente
porta la tua concentrazione al terzo occhio (il punto in mezzo alla fronte),  incrociando gli occhi senza corrugare la fronte
  1. inspira profondamente e lentamente, naturalmente
  2. trattieni il respiro al terzo occhio
  3. canta il suono M sulla tua nota Tonica, l'Ottava più alta  parti con il suono  "A" nella gola  per dare slancio poi delicatamente trasformalo subito in M inviando la vibrazione sulla superficie cranica​
  4. trattieni
Ripeti l'esercizio circa 10 volte


IMPORTANTE: ricorda che i tempi di inspirazione e intrattenimento devono essere uguali e basati sul Ritmo Naturale

Benefici:  tranquillità cosmica, connessione al Superconscio, concentrazione, chiarezza di pensiero, intuizione,  calma, serenità, potenziamento di tutte le facoltà cerebrali​.

mercoledì 3 febbraio 2016

Tecnica dell'OM: canto della U (Vishnu Granthi)


Siediti comodamente con il busto eretto
gli occhi sono aperti
guarda dritto davanti a te,  immagina qualcosa di bello, un paesaggio naturale, un'immagine significativa
porta la tua concentrazione al cuore
  1. inspira profondamente e lentamente
  2. trattieni il respiro al cuore, sorridi lentamente con le labbra, con leggerezza, senza irrigidirle.
  3. canta il suono U sulla tua nota dominante, la quinta; fai vibrare le labbra (come se pronunciassi una V)canta forte a piena voce, fai espandere la vibrazione su tutto il vios fino agli occhi, visualizza il suono che esce dagli occhi come un sorriso.
Ripeti l'esercizio circa 10 volte

IMPORTANTE: ricorda che i tempi di inspirazione e intrattenimento devono essere uguali e basati sul Ritmo Naturale

Benefici: osservazione del mondo esteriore, contatto con gli altri, gioia forza e felicità, liberazione di energia sotto forma di gioia incondizionata, massaggio benefico muscoli del viso degli occhi​​do esteriore, pulizia della pelle del viso​​.
 

martedì 2 febbraio 2016

tecnica dell'OM : canto della A (Brahma Granthi)


Siediti comodamente con il busto eretto
gli occhi sono chiusi
porta la tua concentrazione all'ombelico
  1. inspira profondamente e lentamente spingendo dentro la pancia 
  2. trattieni il fiato all'ombelico 
  3. canta il suono  A sulla tua nota tonica con le labbra leggermente aperte ( produci un suono delicato, senti che il suono nasce dall'ombelico oppure va lì; cantando rilassa il corpo come un pallone che si sgonfia)
  4. trattieni il fiato lasciando leggermente dischiuse le labbra 
Ripeti l'esercizio circa 10 volte

IMPORTANTE: ricorda che i tempi di inspirazione e intrattenimento devono essere uguali

Benefici: osservazione distaccata di sé, comprensione di sé, coscienza degli aspetti positivi e negativi senza emozioni, calma fisica e mentale, capacità di discriminare e valutare, lucidità mentale senza dispersione di energia, aperturadei Nadi, Attivazione del sistema immunitario​.

domenica 31 gennaio 2016

PREGHIERA E CIMATICA

Gli studi di Chladni e Jenny sugli effetti del suono
ci aiutano a comprendere
che la preghiera non è una forma di superstizione
bensì un modo per creare o riportare ordine intorno a sé,
ricavandone un senso di armonia interiore e quindi di benessere.
Due sono gli elementi fondamentali della preghiera:
  • le parole parole con il loro significato 
  • l'effetto non meno importante della vibrazione che esse procurano.

estratto dal CD "La via verso l'infinto" 
Elvira Pisaturo, Giovangiuseppe Fiorillo,
Edizioni RED

sabato 30 gennaio 2016

Esercizi di respirazione energetica di Leboyer

A
   E 
      I 
    O 
  U 
M

Questi semplicemente sono i suoni che imparerai, che apprenderai di nuovo a riprodurre perfettamente. Significa mettere a frutto e utilizzare tutte le facoltà espressive del tuo viso, la sua mobilità. Proprio come hai già imparato ad utilizzare il respiro nella sua pienezza.

A
La prima lettera dell'alfabeto, il primo suono che il bambino pronuncia: ma
Presto egli lo dice due volte ripetendolo come un'eco: ma ma pa pa!
Bada bene adesso la bocca deve essere completamente spalancata.
Questa apertura non deve nascere da uno sforzo, bensì da un rilassamento del volto.
Stupirsi, ammirare, e non... mordere!

E
dopo la A ben aperta, stupita, la tua bocca risplende ora di un luminoso sorriso: la E affascinata

O
ora la bocca rinuncia alla sua passività, o meglio alla sua morbidezza e comincia a muoversi. 
Le labbra si richiudono formando una fessura stretta e tondeggiante mentre le sopracciglia si sollevano esprimendo felice sorpresa OOOO

I
e mentre le sopracciglia si abbassano la bocca ritrova la sua ampiezza. Ritorna il sorriso, ancora più radioso. All'inizio ci vuole un grande sforzo, non muscolare ma di concentrazione, per distanziare tra loro gli angoli della bocca e dare a questo sorriso la sua pienezza, la sua grazia, tutto il suo potere di seduzione.

U
Dopo questa festa dell'espressione, dopo questo saluto al mondo, ritorna l'astrazione, inizia il ritorno alle sorgenti della quiete.
La bocca semi aperta come se tu stessi dando un bacio, o rivelando un segreto, mentre le sopracciglia tornano a sollevarsi, reclamando grande attenzione per la U.

M
Ora la bocca è di nuovo chiusa. 
Tuttavia dietro le labbra posate una sull'altra i denti non riposano, affinché vi sia spazio per questo nuovo suono e la distensione del viso divenga perfetta. 
Ora i tratti del volto sono totalmente inespressivi; in questo momento hai trasceso l'inquieto mondo delle emozioni, l'hai lasciato alle spalle.

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Mediante l'uso di tutte le tue facoltà mimiche hai imparato a produrre i suoni in modo completo.
Ora comincia a cantare, consapevole in ogni momento che dovrai mantenere il suono finché ti riuscirà senza sforzo. 
Giunta alla fine del respiro, rimani come svuotata, magari anche per un solo istante, prima che il ventre, e non l'addome, riaccolga di nuovo l'aria.