sabato 30 gennaio 2016

Esercizi di respirazione energetica di Leboyer

A
   E 
      I 
    O 
  U 
M

Questi semplicemente sono i suoni che imparerai, che apprenderai di nuovo a riprodurre perfettamente. Significa mettere a frutto e utilizzare tutte le facoltà espressive del tuo viso, la sua mobilità. Proprio come hai già imparato ad utilizzare il respiro nella sua pienezza.

A
La prima lettera dell'alfabeto, il primo suono che il bambino pronuncia: ma
Presto egli lo dice due volte ripetendolo come un'eco: ma ma pa pa!
Bada bene adesso la bocca deve essere completamente spalancata.
Questa apertura non deve nascere da uno sforzo, bensì da un rilassamento del volto.
Stupirsi, ammirare, e non... mordere!

E
dopo la A ben aperta, stupita, la tua bocca risplende ora di un luminoso sorriso: la E affascinata

O
ora la bocca rinuncia alla sua passività, o meglio alla sua morbidezza e comincia a muoversi. 
Le labbra si richiudono formando una fessura stretta e tondeggiante mentre le sopracciglia si sollevano esprimendo felice sorpresa OOOO

I
e mentre le sopracciglia si abbassano la bocca ritrova la sua ampiezza. Ritorna il sorriso, ancora più radioso. All'inizio ci vuole un grande sforzo, non muscolare ma di concentrazione, per distanziare tra loro gli angoli della bocca e dare a questo sorriso la sua pienezza, la sua grazia, tutto il suo potere di seduzione.

U
Dopo questa festa dell'espressione, dopo questo saluto al mondo, ritorna l'astrazione, inizia il ritorno alle sorgenti della quiete.
La bocca semi aperta come se tu stessi dando un bacio, o rivelando un segreto, mentre le sopracciglia tornano a sollevarsi, reclamando grande attenzione per la U.

M
Ora la bocca è di nuovo chiusa. 
Tuttavia dietro le labbra posate una sull'altra i denti non riposano, affinché vi sia spazio per questo nuovo suono e la distensione del viso divenga perfetta. 
Ora i tratti del volto sono totalmente inespressivi; in questo momento hai trasceso l'inquieto mondo delle emozioni, l'hai lasciato alle spalle.

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Mediante l'uso di tutte le tue facoltà mimiche hai imparato a produrre i suoni in modo completo.
Ora comincia a cantare, consapevole in ogni momento che dovrai mantenere il suono finché ti riuscirà senza sforzo. 
Giunta alla fine del respiro, rimani come svuotata, magari anche per un solo istante, prima che il ventre, e non l'addome, riaccolga di nuovo l'aria.

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