
A
E
I
O
U
M
Questi semplicemente sono i suoni che
imparerai, che apprenderai di nuovo a riprodurre perfettamente.
Significa mettere a frutto e utilizzare tutte le facoltà espressive
del tuo viso, la sua mobilità. Proprio come hai già imparato ad
utilizzare il respiro nella sua pienezza.
A
La prima lettera dell'alfabeto, il
primo suono che il bambino pronuncia: ma
Presto egli
lo dice due volte ripetendolo come un'eco: ma ma pa pa!
Bada bene adesso la bocca deve essere
completamente spalancata.
Questa apertura non deve nascere da uno
sforzo, bensì da un rilassamento del volto.
Stupirsi, ammirare, e non... mordere!
E
dopo la A ben aperta, stupita, la tua
bocca risplende ora di un luminoso sorriso: la E affascinata
O
ora la bocca rinuncia alla sua
passività, o meglio alla sua morbidezza e comincia a muoversi.
Le
labbra si richiudono formando una fessura stretta e tondeggiante
mentre le sopracciglia si sollevano esprimendo felice sorpresa OOOO
I
e mentre le sopracciglia si abbassano
la bocca ritrova la sua ampiezza. Ritorna il sorriso, ancora più
radioso. All'inizio ci vuole un grande sforzo, non muscolare ma di
concentrazione, per distanziare tra loro gli angoli della bocca e
dare a questo sorriso la sua pienezza, la sua grazia, tutto il suo
potere di seduzione.
U
Dopo questa festa dell'espressione,
dopo questo saluto al mondo, ritorna l'astrazione, inizia il ritorno
alle sorgenti della quiete.
La bocca semi aperta come se tu stessi
dando un bacio, o rivelando un segreto, mentre le sopracciglia
tornano a sollevarsi, reclamando grande attenzione per la U.
M
Ora la bocca è di nuovo chiusa.
Tuttavia dietro le labbra posate una sull'altra i denti non riposano,
affinché vi sia spazio per questo nuovo suono e la distensione del
viso divenga perfetta.
Ora i tratti del volto sono totalmente
inespressivi; in questo momento hai trasceso l'inquieto mondo delle
emozioni, l'hai lasciato alle spalle.
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Mediante l'uso di tutte le tue facoltà
mimiche hai imparato a produrre i suoni in modo completo.
Ora
comincia a cantare, consapevole in ogni momento che dovrai mantenere
il suono finché ti riuscirà senza sforzo.
Giunta alla fine del
respiro, rimani come svuotata, magari anche per un solo istante,
prima che il ventre, e non l'addome, riaccolga di nuovo l'aria.